Creare presentazioni

Creare presentazioni: prima si decide cosa va su ogni slide

Di' a cosa serve la presentazione. Lui ricava cosa porta ogni slide, cosa resta fuori e in che ordine procede il discorso.

Oppure parti da uno di questi

Decidere il contenuto prima dell'aspetto.

Il segnale

Una slide fatta da una macchina si riconosce dal fondo della sala

Ogni slide è piena allo stesso modo. La stessa quantità di testo e la stessa forma, dal titolo all'ultima, perché nulla ha deciso a cosa serviva ciascuna.

Due slide affiancate su una parete chiara. La prima porta in alto a sinistra «STRATEGIC OVERVIEW» e in alto a destra il numero 01, con il titolo «Market Dynamics and Growth Outlook» sopra un paragrafo denso che riempie il resto della slide. La seconda porta anch'essa «STRATEGIC OVERVIEW» e il numero 02, con il titolo «A bigger opportunity ahead.» e sotto la riga «Stronger demand, new capabilities and a growing market position us for sustainable, long-term growth.»
Prosa spalmata sulle slide
Un documento tagliato in rettangoli. I tagli cadono dove il testo si è allungato, non dove gira il discorso.
Ogni slide pesa uguale
Quando quella di apertura e quella di dettaglio si somigliano, la sala non ha modo di capire cosa conta.
Così leggono invece di ascoltare
Una slide piena di paragrafi trasforma il pubblico in lettori, e loro arrivano prima di te.

Decidere cosa va su una slide è il lavoro.

Cosa si decide

Tre scelte prima di disegnare qualsiasi cosa

Lo stile può aspettare. Queste sono le decisioni che stabiliscono se la presentazione funziona.

Cosa si merita un posto
Non tutto ciò che sta nella fonte merita una slide. Felo tiene quello che serve alla sala e lascia fuori il resto.
Cosa porta ogni slide
Un punto per slide, dimensionato per essere letto a colpo d'occhio e non un paragrafo spostato dentro un rettangolo.
Come apre e come chiude
La prima slide imposta la domanda, l'ultima dice cosa farne, e quelle in mezzo si guadagnano la distanza tra le due.
Tre slide in fila su una parete chiara. La prima dice «From insight to clarity» sopra «We turn complexity into simple, human-centered direction.», con accanto tre cerchi traslucidi sovrapposti e una freccia verso destra. La seconda dice «Ideas into progress» sopra «We work together to turn ambition into meaningful change.», con una fotografia di due escursionisti su una cresta rocciosa all'alba nella metà destra. La terza dice «A brighter tomorrow» sopra «More possibility for people, business and the world around us.», con un arco azzurro tenue che entra dal bordo destro.

Punti di partenza

Parti da quello che questa presentazione è già

Un'idea, un file, un link, una pagina di appunti. Ne basta uno.

Un tema che sta in una riga

Dai a Felo l'argomento e per chi è. Cerca e scrive partendo da lì.

Un file che ha già scritto qualcun altro

Report, briefing, specifiche. Felo li legge e ne tira fuori ciò che merita una slide.

Un link che incolli

Un articolo, una pagina prodotto, un annuncio. Felo lo legge e ne fa una bozza.

Gli appunti presi in riunione

Incolla i frammenti e gli elenchi. Felo ricava cosa sommano.

Qualunque tu scelga, la prima bozza torna modificabile.

Dove si usa

Presentazioni che bisogna davvero tenere

Non slide da vetrina. Quelle che hanno una data.

Lavoro con i clienti

La raccomandazione
Una domanda di mercato, un brief e un punto di vista che deve reggere alle domande.

Vendite

Il pitch
Problema, prova, prezzo e passo successivo, con le obiezioni già affrontate.

Insegnamento

La lezione
Un tema che deve arrivare in cinquanta minuti, a un'aula con livelli diversi.

Startup

L'aggiornamento
Progressi, numeri e cosa chiedi, per chi lo legge prima della riunione.

Reporting

Il trimestrale
La stessa storia ogni trimestre, raccontata perché i numeri vogliano dire qualcosa.

Interno

Il passaggio di consegne
Cosa è stato deciso, cosa è cambiato e cosa deve sapere chi arriva dopo.

Confronto

Una libreria di modelli ti dà un aspetto. Creare presentazioni ti dà le slide.

Entrambe finiscono in un file che apri. Partono da posti diversi.

Da dove parte

Una libreria di modelli si apre con una galleria. Scegli un aspetto prima di sapere cosa dicono le slide.

Felo parte dal brief, dal materiale di partenza e da chi è in sala.

Cosa c'è sulla prima slide

Un segnaposto per il titolo con il tuo nome.

Una prima slide che imposta la domanda a cui risponde il resto.

Come atterra il testo

Quello che incolli diventa la slide, di qualunque lunghezza sia.

Felo lo taglia su quello che sta nella slide e tiene il concetto.

Cosa fai dopo

Sostituire il testo segnaposto, slide per slide.

Modificare quello che è tornato, poi esportarlo o presentarlo dal browser.

Una superficie bianco sporco divisa a metà da una cucitura verticale. A sinistra, una griglia tre per tre di miniature di modelli vuoti: nove schede bianche, ciascuna con un rettangolo grigio vuoto e due barre grigie al posto delle parole. A destra, una sola slide finita, leggermente inclinata, che dice «A calmer way forward» sopra «Simpler systems for a brighter tomorrow.», con una fotografia di un ramo d'ulivo in un vaso di pietra lungo il bordo destro.

Domande su come creare presentazioni

Inizia

Di' a cosa serve la presentazione

Felo ricava cosa va su ogni slide. Decidi tu se è giusto.

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